"Monitoreremo il nostro territorio per eliminare l'amianto". Parola dell'assessore alla Sanità del Comune di Cariati, Giovanni Agazio
Leonardo Rizzo CARIATI – L’iniziativa del vice sindaco di Cariati, Giovanni Agazio, circa un "piano di protezione dall'amianto" per il territorio di Cariati, comincia a prendere forma e consistenza. "Nei prossimi giorni partirà la richiesta all’ASL di Rossano – ci ha dichiarato l’assessore alla Sanità del Comune di Cariati Giovanni Agazio -– per un serio e minuzioso monitoraggio di tutte le case di Cariati, specie quelle costruite prima degli anni Settanta, per accertare se hanno ancora le coperture con materiale che contengono amianto. Sappiamo che ci sono ancora molte abitazioni che si trovano in queste condizioni, – prosegue il responsabile alla Sanità del Comune – e che, se queste coperture sono vecchie ed alterate, possono provocare danni irreversibili ai proprietari ed ai cittadini che abitano nella zona. Ed è proprio per questo motivo che come amministrazione, ci stiamo adoperando per evitare qualsiasi pericolo. Il nostro Piano si deve porre come obiettivo quello di proteggere la popolazione dai rischi legati alla presenza dell'amianto. Questo ambizioso progetto, dovrebbe partire all’inizio del prossimo anno". È noto che l'amianto si annida, non solo sui tetti, ma nell'intonaco delle mura, nei pannelli termo-isolanti e fono-assorbenti dell'ufficio, materassi e coperte, fabbricati fino al 1992, anno in cui in Italia l'amianto è stato bandito dalla legge 257/92. La diffusa presenza dell'amianto negli ambienti di lavoro e di vita costituisce un rischio per la salute ormai ben conosciuto: l'esposizione a fibre di amianto provoca gravi e irreversibili danni, causati dal loro elevato potere fibrogeno e cancerogeno, che possono essere determinati principalmente dall'inalazione di polveri rilasciate negli ambienti dai materiali che le contengono. "Nella nostra Regione siamo molto in ritardo sul problema amianto – ci ha dichiarato Martino Rizzo responsabile del Servizio Igiene e Sanità pubblica dell’ASL n° 3 di Rossano – per cui è necessario intervenire prima che sia troppo tardi. In effetti molti sono le segnalazioni che ci sono pervenute da quasi tutti i Comuni della nostra ASL e noi siamo ben disponibili ad un intervento di bonifica nei Comuni che chiedono la nostra collaborazione. Per quanto riguarda Cariati abbiamo già effettuato un sostanziale intervento per gli edifici pubblici. Se il Comune di Cariati ha la necessità di monitorare le abitazioni sarebbe opportuno elaborare, insieme, un programma per stabilire alcune priorità. E’ necessario – conclude il responsabile del servizio Igiene e Sanità dell’ASL di Rossano Martino Rizzo – che il Comune ci metta nelle condizioni di poter verificare lo stato delle coperture di tutte quelle case soggette a bonifica".