"Cartelle pazze": lettera aperta di Rifondazione Comunista al segretario dei DS Fausto Sero






Leonardo Rizzo CARIATI – La segreteria di Rifondazione Comunista si rivolge con una lettera aperta al segretario dei Democratici di Sinistra di Cariati Fausto Sero, affinchè intervenga sulla vicenda delle "cartelle pazze" per il pagamento dei tributi. La lettera aperta di Rifondazione tra l’altro dice: "Ti informiamo, visto il malumore e le proteste pervenuteci da parte dei cittadini cariatesi, soprattutto da quelle categorie meno difese e cioè dagli anziani e dalle famiglie più disagiate economicamente, che, si sta procedendo ad una mobilitazione per la raccolta delle firme dirette ad ottenere, da parte del Sindaco, la sospensione del provvedimento di riscossione dei tributi, relativi al pagamento dell’acqua e della fogna riferiti a diverse annualità arretrate. Pertanto, essendo tu il segretario di un partito di maggioranza e di sinistra (ideologicamente costruito per la tutela e la difesa delle categorie più deboli) ti chiediamo un urgente e sensibile intervento affinchè la nostra iniziativa abbia esito positivo. Sicuri di una tua collaborazione e del buon senso che ti contraddistingue (soprattutto per la politica che ti porti dietro da anni)". Il documento continua affermando di dimostrare che la politica non deve mirare solo a far quadrare il Bilancio delle casse comunali, ma anche ad essere attenti e intervenire di fronte alle richieste d’aiuto da parte della gente. "Di questo – conclude la lettera aperta di Rifondazione diretta al segretario locale dei Ds – c’è veramente tanto bisogno, in un periodo così difficile per l’economia delle famiglie cariatesi". Come si ricorderà circa un mese fa l’attuale Amministrazione ha, attraverso i messi comunali, fatto notificare ai cittadini cariatesi i tributi comunali inerenti il pagamento delle bollette dell’acqua e di altri tributi. Sin da subito i cittadini si sono accorti che le somme richieste erano esagerate e non solo, al consumo da pagare è stato aggiunto il 30% di interesse e le sanzioni di legge. Le richieste dei gruppi politici dello SDI, RC e PdCI, rivolte al Sindaco Domenico Arcudi di sospendere le cartelle e di convocare un Consiglio comunale per discutere del problema ad oggi non sono state prese in considerazione. Il primo cittadino, per tutta risposta, ha fatto affiggere un avvivo pubblico nel quale invita i cittadini a recarsi presso l’ufficio competente per ottenere tutte le informazioni in ordine ai consumi idrici e agli altri tributi presso il servizio competente e che i contribuenti possono richiedere ed ottenere ulteriori rateizzazioni nel pagamento delle eccedenze idriche con la più ampia disponibilità a rettificare e correggere eventuali errori. Appare chiara l’intenzione dell’Amministrazione di usare il braccio di ferro nei confronti dei contribuenti cariatesi. "E’ giusto che i cittadini paghino i tributi – ci dicono alcuni dirigenti di Rifondazione – però è altrettanto giusto verificare a monte l’esistenza delle "cartelle pazze" e che il Consiglio comunale prenda atto che non si possono vessare i cittadini con il 30% di interesse sulle somme richieste con l’aggiunta delle sanzioni di legge. Ci auguriamo che i compagni diessini, – concludono i dirigenti del partito di Bertinotti, - si ricordino delle lotte passate, sostenute in difesa delle categorie più deboli, e che facciano sentire la loro voce anziché ascoltare quella degli altri"

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