Storia di una donna coraggio
CARIATI – 03/12/01 – Organizzato dall’Associazione femminile "ADEC Pandora", si è tenuto un convegno-dibattito sul tema "Donne e politica" con la partecipazione del Sindaco di Stefanaconi, Elisabetta Carullo e la sociologa-scrittrice Renate Siebert. Nell’occasione è stato presentato per la prima volta in assoluto il libro scritto dalla Siebert "Storia di Elisabetta: il coraggio di una donna sindaco in Calabria". Il convegno ha chiuso una serie d’incontri avuti dell’Associazione "Pandora", con il mondo politico femminile calabrese e con altre donne che operano in contesti culturali, sociali, di volontariato e di politica e con quelli che hanno avuto l’opportunità di rivestire cariche istituzionali rilevanti. "L’incontro con Renate Siebert, sociologa, docente all’Università della Calabria e autrice di diversi testi legati a problematiche femminili e con Elisabetta Carullo Sindaco di Stefanaconi, ha detto il presidente di Pandora, Lillina Gambardella, chiude un ciclo di incontri dove é stato messo in luce come il mondo femminile sente e vive la politica e gli altri problemi sociali in modo differente dagli uomini e differentemente la esprimono". Nel suo intervento la sociologa-scrittrice Renate Siebert, ha fatto un’analisi della sua ricerca sulle donne calabresi nel rapporto che esse hanno con la mafia e quelle che sono contro la mafia. Si è poi soffermata sul rapporto delle donne con la politica e sulle donne sindaco. "Credo che la questione delle donne sindaco – ha detto la Siebert – vada contestualizzata e storicizzata". Ha parlato poi del suo ultimo lavoro "Storia di Elisabetta: il coraggio di una donna sindaco in Calabria", la vita, la storia e la scelta politica di Elisabetta Carullo che grazie alla sua forza d’animo e al coraggio è riuscita a modificare la mentalità di una comunità soggiogata al potere mafioso. Nel suo intervento il sindaco di Stefanaconi, Elisabetta Carullo, ha parlato della sua esperienza amministrativa in un paese dove l’illegalità era legge e dove il potere mafioso regnava incontrastato. "L’impatto con la politica non è stato facile per me – ha detto la Carullo – ho, soprattutto nella prima legislatura, avuto una serie di minacce e attentati che, nonostante tutto mi hanno dato la forza di continuare il mio lavoro. Alla fine ho vinto grazie anche alla coraggiosa collaborazione dei cittadini che si sono stretti intorno alla mia persona. Oggi il paese ha cambiato totalmente aspetto: sono nate molte associazioni socio-culturali e sportive, le sedi dei partiti politici che prima non esistevano, ed un grande attivismo da parte di tutti i cittadini. Finalmente si appaltano e si realizzano le opere pubbliche, si amministra in piena libertà e la democrazia è stata ripristinata a pieno titolo. Alla scadenza del mio secondo mandato posso dire con orgoglio di aver contribuito e aver dato la possibilità a tutti i cittadini di Stefanaconi di trovare il coraggio e la fiducia in se stessi e di scommettere sul futuro – conclude il sindaco Elisabetta Carullo – ritengo di aver dato la forza necessaria ai cittadini di liberarsi dall’oppressione mafiosa che ne condizionava la vita".